Maria Luisa Grimani







aprile 19, 2007

"Pensare per immagini" un evento nell'ambito della mostra de "il libro che suona che canta che balla"

Una panoramica della mostra(clicca sull'immagine per vederla in grande)


Gianni Clocchiatti, il creativity coach, venerdì scorso è arrivato con un misterioso libretto, che ha puntualmente distribuito ai partecipanti.
Era una piccola guida. Si doveva prima di tutto osservare la mostra con le sue diverse "stanze" e scegliere un quadro.
Una volta scelto, ogni insegnante veniva invitato a seguire un particolare percorso attraverso i cinque sensi, vista, tatto, gusto, odorato, udito e scrivere sul libretto le sue emozioni. Un pensiero poetico doveva concludere questa insolita lettura approfondita di un'opera.
Applicare questo stesso metodo per i propri problemi personali è stato un secondo invito di Gianni Clocchiatti, che ha stimolato i presenti ad approfondire ancora di più l'argomento della creatività nella quotidianità della propria vita.

Una piccola curiosità: la persona incaricata di fare le fotografie dell'evento, presa dalla magia di questo libretto, si è scordata completamente per quale motivo si trovasse lì, ma, in compenso, ha scritto:

"E' una nota continua, un là che si staglia in un silenzio assoluto. E' il suono dell'universo"

Angelica mi invia una testimonianza:

alla voce "poesia" nel libretto ho scritto
"o conchiglia marina, figlia della pietra e del mare biancheggiante, tu meravigli la mente dei fanciulli"
non sono - ahimè - parole mie bensì di Alceo (traduzione di Quasimodo) - tempo fa erano riaffiorate alla mia memoria mentre ero alla ricerca di un simbolo interculturale / mediterraneo
il quadro era matrix.
un caro saluto
angelica